Uncategorized

L’ultima magia

Pungeva il freddo in una notte solitaria, mentre il suo viso riposava di un riposo di un bambino.

Correvano le lancette e il sogno di una vita scivolava nel cassetto dei desideri.

Giungeva il sole, albeggiava, quando il risveglio del guerriero scrollò via anche l’ultimo stralcio di mangia.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: