Narrativa,  Recensioni Letterarie

La moglie peggiore del mondo – Polly Williams

“Calzini sporchi, piatti da lavare, panni da stirare e un guardaroba che assomiglia più a quello di una teenager che a quello di una trentaquattrenne con un marito e un figlio. Sadie non è proprio un esempio di perfezione, anzi il contrario. E poi ha un dono davvero speciale “essere nel posto sbagliato al momento sbaglialo”. E così quando si presenta in ritardo a un pranzo di lavoro del marito, indossando una maglietta con scritto a caratteri cubitali Leccami!, la situazione precipita. Fino a quel momento suo marito Tom l’ha sempre amata per quello che è. Sì, forse un po’ disordinata, costantemente in ritardo, ma creativa, fantasiosa ed esuberante, anche se un po’ scombinata nel coordinare il suo lavoro di fiorista con le necessità familiari. Ma da qualche tempo suo marito non sopporta più le sue stravaganze. Il lavoro di Tom è diventato sempre più importante e lui vorrebbe al suo fianco una moglie più matura e meno pasticciona. Sadie è triste e scoraggiata. Che sia davvero la moglie peggiore del mondo? Sarà Edit, un’anziana signora, sua cliente, a ridarle fiducia con i suoi preziosi consigli. Bastano pochi accorgimenti, un paio di ricette a base di spezie piccanti e qualche serata romantica per riavvicinarsi. Ma ben presto Sadie scopre che l’unica ricetta per far funzionare il suo matrimonio è mescolare l’amore con una buona dose di pazienza, condendo il tutto con tanto divertimento, umorismo e ironia.”

Una scrittrice che riceve sempre più consensi da parte di tutta la critica internazionale, amata da tutte le lettrici, giovani e meno giovani. I suoi libri sono di un successo inebriante. Mai noiosa, umoristica fino alle lacrime, divertente e pungente, senza mai tralasciare spunti di riflessione. Ha una grande capacità di comunicazione, sviscera fino in fondo l’animo della protagonista, mettendo a nudo non solo le sue stravaganze tutte al femminile, ma ne coglie le fragilità, le insicurezze non dimenticando di porre la sua attenzione sul protagonista maschile, Tom, il marito di Sadie e di come nel rapporto matrimoniale, spesso, nonostante l’amore, la comunicazione si interrompe. Un dolore enorme, di quelli che segnano la vita di una coppia, spinge ad allontanarli. Rotti i canali del dialogo, si perdono nelle proprie paure, convinti che l’altro non stia sentendo le stesse emozioni, ma che, anzi, abbia già dimenticato. Quando scopriranno che erano molto più vicini di quanto pensassero, il rapporto ne uscirà più fortificato.

Un libro che racchiude tanto: dolore, paura, incertezza, divertimento, ironia. Colpi di scena inaspettati che rendeno la lettura sempre più avvincente ed entusiasmante.

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