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    Lascia che sia…

    Lascia che il tempo sia la medicina che guarisce le tue ferite. Lascia che il tempo sia l’ancora che ti tiene salda a terra. Lascia che il tempo sia il tuo unico rifugio, quando la notte incombe su di te. Lascia che il tempo sia la speranza che ti spinge ogni giorno a vivere la vita come un destino da costruire con le tue mani. Lascia che il tempo sia la sorpresa di un amore non previsto. Lascia che il tempo sia l’inganno del dolore e la forza delle tue gambe. Lascia che il tempo sia il gusto di una risata che nasce da un evento buffo. Lascia che il…

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    Come l’acqua

    Il mio problema è che sono trasparente. Sono uno di quei tipi a cui si legge tutto in faccia; le espressioni sono un quadro dipinto che parla da solo. Se sono triste, arrabbiata, delusa, infastidita, felice è tutto limpido. Lo vedete. Non sono in grado di nascondere le emozioni e questo mi ha reso spesso vulnerabile, perchè la mia sensibilità, altro mio problema, mi ha fatto incassare molti colpi dolorosi. Non tutti sono in grado di comprendere quanto delle parole dette in un certo modo possano ferire e se magari io conto fino a dieci prima di parlare, gli altri, se devono ferirti lo fanno, semplicemente perchè lo vogliono. Il mio…

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    Mine vaganti

    Sapevo disinnescare, perchè lo avevo sempre fatto. Avevo sempre contato fino a dieci, avevo sempre preferito essere diplomatica, cercando di mettermi nei panni degli altri . Avevo sempre evitato i conflitti cercando il dialogo e il confronto con pacificità. L’empatia credo sia sempre stata una mia dote, quel pregio che forse fa bene agli altri , ma a me sta uccidendo. Non so più disinnescare. Mi sento una mina vagante, una bomba pronta a esplodere. Sono consapevole che prima o poi succederà. Quanto sono stata tollerante? Quante volte per quieto vivere ho taciuto? Quante volte ho preferito essere gentile? Talmente tante che oggi non so più farlo. Ed esplodo.   

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    Donna sola

      Basterebbe chiedere “Ciao, come stai?” … Basterebbe scriverti un messaggio , provare a telefonarti, provare a lasciarti un biglietto? Basterebbe cercare di incontrarti per strada e fermarti? Basterebbe chiedere “scusa”, dopo tanti anni? Basterebbe guardarci negli occhi per un secondo e ricordare tutto l’amore che abbiamo provato ? Basterebbe restare cinque minuti in una stanza per parlare, litigare, ridere, restare in silenzio? Forse no, e la paura di quel no lascia tutto immutato. E’ passato del tempo e non ho mai smesso di pensarti. Non ho mai smesso di immaginarti al mio fianco nei momenti in cui ho pianto, ho provato dolore e solitudine. Non ho mai smesso di…

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    Vivo di me

        Non sono mai stata per i rapporti soffocanti, le amicizie invadenti, i colleghi opprimenti. Io sono nata libera e se non si è disposti ad accettare il mio senso di spazio commisurato al tempo, allora cercate altrove quello che vi serve. Io sono di quei tipi a cui non piace stare ore a telefono, vedersi tutti i giorni. Vivo di attimi. Vivo di silenzi. Vivo di me. Delle mie passioni.  

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    Non più noi

    Ci incontrammo per caso, dopo tanti anni in cui ci eravamo perse di vista. E’ stato come un flash, uno schiocco di dita. Io e te. Occhi negli occhi. Per un secondo che sembrava durasse all’infinito. Io passeggiavo. Tu camminavi al fianco di un giovane ragazzo. Un nuovo amico? Un nuovo amore? Lui distratto, guardava oltrove. Tu un soldatino dal capo chino. Io concentrata sulle mie solite congetture. E’ stato un secondo bellissimo. E in quell’attimo, ogni mio pensiero si dissolse. Avrei voluto che la mia voce fuoriuscisse, avrei voluto sentirmi dire: “Ciao!” . Un semplice ciao. Come un saluto qualunque, come un colpo di pennello su una tela bianca,…