• Uncategorized

    E cerco te

    Passi via, come nuvole soffiate dal vento e voli lontano tra rondini migratrici e primavere appena sbocciate. Dentro ogni solco, cerco le tue orme immaginando di averti ancora qui con me. Forse è più facile desiderarti nel mio presente. Forse è più semplice guardarti da lontano. Alzo gli occhi al cielo e sogno te. Tu che sei il profumo di amore, il caldo di un giorno di fine settembre. Tu, che vibri tra un bacio e una risata gioiosa. Tu, che sei … E ti confondi tra la pioggia. E passi via, come un temporale d’estate, come una lacrima che ho urlato in un momento di dolore.

  • Uncategorized

    Il fiore nero

    Lentamente il germoglio nasceva tra un filo d’erba spento e un ciottolo bruciato dal sole. Si aggrappava alla vita nel rinascere, tempo dopo tempo, per non perdere quel barlume di luce. Lentamente si spegnava l’amore, per respingere la fugace voglia di vita. E nel torpore di un lago sporco di morte si allontanava per un ristorno eterno.

  • Uncategorized

    Giorni grigi

    Nei giorni grigi come questi, dove la luce filtra opaca attraverso le nuvole, appare tutto più piatto del solito, come se fossimo intrappolati in un cerchio senza sbocchi. Giriamo in tondo, in questa vita, affrettati nei nostri passi, alla ricerca smaniosa di qualcosa che non ci appaga mai totalmente. Ingolositi da una fame di ricchezza, di conquista che ci lascia sempre con la bocca asciutta. Non siamo mai sazi. Oggi, tanto per cambiare, in questi colori che non sono nè bianco nè nero, le nostre azioni si compiono un po’ a rallentatore: il barista porge lentamente la tazzina di caffè al suo cliente abituale, il fruttivendolo che pulisce i cavoli…

  • Uncategorized

    L’ultima volta

    Di folli notti restarono lacrime sparse, gementi sussurri morirono nel buio. Ah, se il mondo potesse ascoltare quei baci! Ah, se il fuoco si potesse alimentare con le nostre parole! Mai più giacemmo… mai più ci amammo. Di folli pazzie, solo un addio ruppe gli argini.

  • Uncategorized

    L’ultimo bacio

    Sfumava la vita nell’infrangersi contro il tempo ormai scadutoe si perdeva il respiro contro un vetro di emozioni assopite. Si scaldava attraverso il ricordo suo più bello mentre l’ultima lacrima solcava la ruga del sorriso più longevo. E si abbandò all’eterno riposo.

  • Uncategorized

    Ancoraggio

    Guardami e tienimi per manoNon lasciare che il vento mi spinga via da teGuardami e baciami forteNon pretendere che le lacrime non ci abbandoninoGuardami e abbracciami strettaNon avere paura delle rughe E aggrappati al mio amore…